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Tutti per la cultura, la cultura per tutti

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L’approfondimento di oggi intende raccontare l’esperienza del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il primo teatro a lanciare un piano di crowdfunding attraverso la piattaforma web Kickstarter per dare linfa alla vita artistica e musicale. Il crowdfunding partirà il 2 maggio, durerà 40 giorni e si basa sul “tutto o niente” per cui o si riesce a raccogliere esattamente la cifra prevista e dichiarata o si rende tutto indietro. E’ stata già predisposta un’accurata campagna di promozione e informazione sul programma che prevede il coinvolgimento di svariati testimonial, di ogni genere e di assoluto rilievo.

Kickstarter è stato lanciato il 28 aprile 2009 da Perry Chen, Yancey Strickler e Charles Adler. Il New York Times definì Kickstarter «il NEA della gente», intendendo per NEA il National Endowment for the Arts (Sovvenzionamento Nazionale per le Arti e la Ricerca) ovvero l’agenzia federale americana che offre supporto e fondi ai più promettenti progetti artistici. La rivista Time lo nominò una delle migliori invenzioni del 2010 e il miglior sito web del 2011.

La piattaforma consente a inventori e creativi di lanciare una campagna in una delle quindici categorie definite e cercare il supporto della community mondiale per finanziarla e dare vita al loro progetto. Le categorie sono: alimentazione, arte, danza, design, film e video, fotografia, fumetti, giochi, moda, cibo, musica, pubblicazioni, giornalismo, teatro e tecnologia.

I cittadini così non sono solo finanziatori, ma sono parte dell’impresa culturale, sono clienti, promotori, innovatori, che contribuiscono a creare un ecosistema di cui amplificano i vantaggi esistenti creando valore con il proprio intervento.

Sulla piattaforma è necessario inserire una breve presentazione e due parametri fondamentali: durata dalla campagna e obiettivo economico (il goal). I donatori incassano poi una reward, un premio, livellato a seconda della quota versata. Il principio che regola il meccanismo, nelle parole della stessa società, è quello del “tutto o niente”: se il progetto va in porto, la cifra viene devoluta al creatore; se il goal fallisce, non ci sarà alcun addebito per chi ha scommesso sul progetto. Il costo dell’operazione corrisponde alla commissione del 5% su tutti i fondi che può essere riscossa in caso di esito positivo.

Le regole di Kickstarter sono:

  1. i progetti devono creare “qualcosa” da condividere con gli altri: Kickstarter può essere utilizzato per creare arte e gadget, eventi e spazi, idee ed esperienze;
  2. i progetti si costruiscono su fiducia e la comunicazione. I progetti non possono indurre in errore le persone o travisare i fatti, e i creatori dovrebbero essere onesti e trasparenti su ciò che essi hanno intenzione di realizzare. Quando un progetto prevede la produzione e la distribuzione di qualcosa di complesso, come un gadget, è necessario mostrare ai sostenitori il prototipo vietando rendering fotorealistici;
  3. i progetti non possono raccogliere fondi per beneficenza, offrire incentivi finanziari, o coinvolgere articoli proibiti.

L’Italia è il tredicesimo paese ammesso nell’orbita del gigante statunitense, nella stessa giornata che apre le porte del fenomeno ad altri quattro mercati europei: Austria, Belgio, Lussemburgo e Svizzera.

«L’Italia ha già contribuito moltissimo alla cultura mondiale, dalla moda al cibo, dall’arte al cinema, dalla musica alla letteratura, le idee innovative italiane sono sempre state apprezzate in tutto il mondo. Ora Kickstarter aiuterà i creativi italiani a realizzare le proprie idee innovative attraverso il sistema della collaborazione e con il supporto di una community mondiale davvero enorme», spiega Yancey Strickler, co-fondatore e ceo di Kickstart.

Dal 2009 ad oggi, il sito ha cumulato 1,8 miliardi di dollari in finanziamenti per 87mila progetti. Gli utenti che hanno supportato almeno una iniziativa sono 8,8 milioni, con una “minoranza” di 2,7 milioni che ha versato il suo contributo per due.

Tornando alla vita del Teatro Maggio, è interessante evidenziare come, oltre al crowdfunding, sia in corso di definizione un progetto integrato complesso che vede in prima linea stakeholder importanti come Enel in qualità di sponsor, Sky per interventi di co-marketing, Ataf per una campagna marketing e altri ancora (FS e il suo Club Frecciarossa).

Si riportano il link di alcuni progetti inseriti nella categoria Teatro.

 

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