Piero Macchi

Pubblicato il 11 gennaio 2016

Un imprenditore del varesotto lascia parte dell’eredità ai suoi dipendenti

Difficile immaginare la sorpresa di 280 dipendenti di un’azienda che vedono recapitarsi a casa, appena prima del Natale, una busta contenente l’avviso di un’eredità in denaro da percepire.

Il clamoroso evento è accaduto a Bodio Lomnago, nel Varesotto, dove il fondatore e imprenditore Piero Macchi della Enoplastic, azienda creata nel 1957, prima di morire a 87 anni, ha disposto nel suo testamento che una cifra, che complessivamente supera il milione di euro, fosse destinata ai suoi dipendenti.

Gli importi variano a seconda dell’anzianità e del livello di servizio e sono stati gli stessi lavoratori, commossi dal gesto del generoso imprenditore, a voler rendere pubblica la notizia ai media.

La figlia di Piero Macchi, Giovanna, dichiara: «Mio padre ha agito, come sempre, nella piena autonomia delle proprie decisioni, con la collaborazione di un notaio di fiducia e di un consulente del lavoro. E nel modo che riteneva più opportuno».

Dopo le feste natalizie, al ritorno in azienda, sono stati tanti i fortunati lavoratori che hanno voluto parlare con Giovanna Macchi per ringraziarla, commossi per l’enorme significato di questo gesto.

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Redazione

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