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Conosciamo Mani Tese

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Colpisce come molte delle splendide realtà di aiuto ai più bisognosi passino del tutto inosservate, o quasi, agli occhi distratti di una società, come la nostra, che invece meriterebbe di conoscere, sperimentare, lasciarsi coinvolgere.
Si voglia perdonare il bisticcio di parole, ma alzi la mano chi conosce “Mani tese”.

Ebbene, è un’organizzazione non governativa che ha una storia lunga 50 anni, ambientata negli angoli più dimenticati del mondo eppure nata qui, nel nostro Belpaese dove pure ha lasciato il segno, cavalcando sullo splendido cambiamento culturale del ’68 dialogando con i giovani dell’epoca, battagliando insieme a loro per una società più giusta e moderna.

E dandone seguito: nel 1988 l’associazione dà vita al CRES, un insieme di insegnanti che si riunisce spontaneamente per pensare, discutere, immaginare, percorsi innovativi di formazione.

Parallelamente e, con la consapevolezza dell’enormità delle problematiche del mondo, Mani Tese sviluppa una serie di progetti volti a contrastare la fame, la povertà e a difendere i diritti delle donne e dei bambini, senza trascurarne educazione e formazione.

Tre i continenti in cui Mani Tese opera: Africa, America Latina e Asia.

Progetti, iniziative, campagne, l’organizzazione lavora in maniera capillare e consolidata da tempo con l’obiettivo, tra gli altri, di trasformare quanto più possibile gli stili di vita in modelli di sostenibilità.

Ed è entro questo aspetto che si situa il concetto di upcycling, che Mani Tese applica già dal 1977, e che non va confuso con il recycling.
L’upcycling è infatti un processo di trasformazione creativo che rende un rifiuto un nuovo oggetto; Mani Tese lo fa dal 1977 e continua a farlo anche attraverso l’aiuto dei volontari.

L’ecologia, intesa come giustizia ambientale, è un altro tema che è alla base della lotta dell’organizzazione e infatti non a caso molti sono stati gli interventi mirati, tra nord e sud del mondo, a contrastare lo sfruttamento intensivo del territorio.

Concetto, quest’ultimo, che non può che collegarsi a un certo tipo di giustizia economica per quello che riguarda la promozione di sistemi finanziari validi, equi, in grado di preservare e promuovere i beni comuni, l’interesse pubblico, nella convinzione che i diritti umani vengano prima di ogni profitto di mercato.

Per conoscere Mani Tese Felicità Pubblica vi invita a visitarne la pagina all’indirizzo: http://www.manitese.it/.

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