Copernico

Pubblicato il 3 dicembre 2015

Copernico, la rivoluzione del sistema…lavorativo

L’approfondimento trae spunto da un’iniziativa promossa a Milano e denominata Copernico – Where Things Happen, la piattaforma innovativa dedicata allo smartworking e al knowledge sharing e che ha avviato una raccolta fondi per crescere ulteriormente ed espandersi in tutta Italia.

Il progetto ambizioso consiste nella realizzazione di un hub rivoluzionario, dinamico e innovativo inaugurato a febbraio 2015 e già case-history milanese di successo, in cui condividere:

  • spazi di lavoro piacevoli e funzionali;
  • ambienti in cui si aggregano stakeholder e si condividono contenuti;
  • iniziative ed eventi che promuovono lo sviluppo di business.

Si parla di 8 edifici, pari a 25.000 mq, 620 uffici, ospita 686 aziende, 2.400 utenti che quotidianamente utilizzano i suoi spazi come sede di lavoro e luogo preferenziale per meeting e organizzazione di eventi.

E’ un concept innovativo dove lo spazio diventa un valore aggiunto: non più un costo ma una leva strategica. Favorisce una maggiore potenzialità operativa e un miglioramento nella qualità del lavoro.

L’iniziativa è un caso d’eccellenza, per vari motivi:

  • la soluzione in sharing dinamica e accessibile si adatta alla crescita del business, un ambiente pensato per favorire la creatività e l’innovazione;
  • la totale flessibilità consente di condividere la postazione di lavoro con una community eterogenea in cui startup, freelancer, PMI e grandi aziende vivono a stretto contatto;
  • La possibilità di realizzare seminari, attività di match making e di networking che animano la business community e mettono in connessione startup e aziende per creare opportunità di crescita.

Una vera e propria rivoluzione copernicana, che ri-modula e re-interpreta spazi inutilizzati, trasformandoli in spazi dedicati al lavoro. L’immobile prende vita e diviene “luogo” dove le cose avvengono: dove è possibile fare business grazie alla possibilità di incontrare altri professionisti; imparare (condividendo conoscenza); accedere più facilmente alle risorse (capitali, competenze, fornitori) e comunicare costantemente se stessi. Lo spazio lavorativo diventa strumento per lavorare, trasformandosi in questo modo da costo a leva strategica.

Gli spazi possono essere condivisi da grandi aziende, PMI, Free lance, Start up, alimentando così il sistema relazionale, favorendo il posizionamento nella rete e la crescita di valore aggiunto ai brand-attori, rafforzando i processi di prossimità e avvicinamento e, grazie agli eventi, amplificando le occasioni di incontro e di interazione.

Una nuova concezione della dimensione lavorativa che combina spazi lavorativi e luoghi di condivisione: una filosofia di contaminazione che ripensa gli spazi in funzione degli usi e dei residenti.

Il microcredito, lo strumento per l'inclusione finanziaria e sociale
L'identikit del crowdfunding

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Barbara Scutti

Responsabile delle sezioni: Crowdfunding/Fundraising e Recensioni.

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