Fondazione-per-il-Sud

Pubblicato il 1 dicembre 2015

Eccellenze del non-profit italiano: la “Fondazione con il Sud”

Continuiamo il nostro viaggio nel Terzo settore, introducendo un’altra componente fondamentale dello stesso, le Fondazioni e, in particolare, presentiamo la “Fondazione con il Sud”, un attore di primo piano del mondo non-profit in Italia, che molto sta facendo negli ultimi anni per promuovere l’infrastrutturazione sociale del Mezzogiorno e favorire percorsi di coesione sociale per lo sviluppo.

Le fondazioni, disciplinate nel nostro ordinamento dal Libro I, Titolo II, Capo II del Codice civile (che le tratta unitamente alle associazioni) e dalla L.461/1998, sono enti senza fini di lucro con una propria sorgente di reddito che viene impiegata per scopi di utilità sociale. A differenza delle associazioni, le fondazioni non trovano il loro fondamento nei soci e nelle attività da loro svolte, ma piuttosto nella possibilità di beneficiare di un patrimonio (che per legge deve essere non inferiore ai 100.000 euro) che dà loro un’ampia capacità finanziatrice.

Le fondazioni distribuiscono le proprie risorse ad altri soggetti ritenuti meritevoli di supporto, secondo alcuni criteri strategici nella valutazione dei progetti da finanziare. In particolare, le aree in cui le fondazioni operano maggiormente sono l’istruzione, l’arte e la cultura, la sanità, l’assistenza sociale e la ricerca. Le fondazioni svolgono spesso anche una funzione attrattiva di nuove risorse, di lasciti, di donazioni di privati e imprese.

Tra le numerose fondazioni che popolano il Terzo settore italiano, un esame particolare merita la “Fondazione con il Sud”, ente non profit privato nato nel novembre 2006 con il nome di “Fondazione per il Sud”(successivamente modificato) dall’alleanza tra le fondazioni di origine bancaria, la Consulta Nazionale dei Comitati di Gestione e, in rappresentanza delle organizzazioni di volontariato, il Forum del Terzo Settore, la Consulta Nazionale del Volontariato, Csvnet e Con.Vol.

La Fondazione sostiene interventi di educazione alla legalità e per il contrasto alla dispersione scolastica, per valorizzare i giovani talenti e attrarre i “cervelli” al Sud, per la tutela e valorizzazione dei beni comuni (patrimonio storico-artistico e culturale, ambiente, riutilizzo sociale dei beni confiscati alle mafie), per la qualificazione dei servizi socio-sanitari, per l’integrazione degli immigrati, per favorire il welfare di comunità.

Dalla sua costituzione ad oggi la Fondazione con il Sud ha sostenuto oltre 700 iniziative, tra cui la nascita delle prime Fondazioni di Comunità del Mezzogiorno, coinvolgendo oltre 4.500 organizzazioni e più di 230 mila cittadini, soprattutto giovani, ed erogando complessivamente oltre 134 milioni di euro.

Sono tre gli strumenti principali utilizzati dalla Fondazione con il Sud per il perseguimento della propria missione nelle sei Regioni del Mezzogiorno Italiano (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia): “Progetti Esemplari”, “Fondazioni di Comunità” e “Programmi di sostegno al volontariato”.

 

Progetti Esemplari

La Fondazione sostiene progetti che per qualità, rappresentatività delle partnership coinvolte, gestione delle risorse e impatto sul territorio, possano divenire esempi di riferimento di un processo virtuoso di sviluppo del capitale sociale nel Meridione. Progetti, quindi, esemplari, che prevedano la creazione di partnership tra organizzazioni del volontariato e del terzo settore, ma anche con enti pubblici, università, operatori privati e parti sociali, in ambiti ben definiti:

  • l’educazione dei giovani, con particolare riferimento alla cultura della legalità e ai valori della convivenza civile;
  • lo sviluppo del capitale umano di eccellenza;
  • la cura e la valorizzazione dei “beni comuni”;
  • lo sviluppo, la qualificazione e l’innovazione dei servizi socio-sanitari, non in via sostitutiva dell’intervento pubblico;
  • la mediazione culturale e l’accoglienza/integrazione degli immigrati (ambito trasversale).

Fondazioni di Comunità

La Fondazione promuove e sostiene la nascita di Fondazioni di Comunità, ovvero soggetti rappresentativi di una comunità locale in grado di attivare energie e risorse per la promozione della cultura della solidarietà e della responsabilità sociale. Attraverso la combinazione organica di una pluralità di soggetti locali (privati cittadini, istituzioni, associazioni, operatori economici), le Fondazioni di Comunità possono divenire protagoniste di un intervento autonomo e indipendente per la soddisfazione di specifici bisogni del territorio, grazie alla loro capacità di raccolta di donazioni, private e pubbliche, per finalità di interesse collettivo. La loro valenza strategica consiste soprattutto nella possibilità di diffondere capillarmente la cultura del “bene comune”, tramite un’azione orientata a obiettivi rilevanti per il territorio e, dunque, più facilmente coinvolgenti per la collettività nella partecipazione alla raccolta delle risorse e nel controllo sulle erogazioni. Le Fondazioni di Comunità rappresentano quindi un potente strumento di infrastrutturazione sociale, in quanto:

  • aggregano una molteplicità di soggetti a vario titolo rappresentativi di un territorio di riferimento, accomunati da un obiettivo condiviso rappresentato dal “bene comune” della propria comunità;
  • diffondono la cultura della responsabilità del cittadino nei confronti della comunità di appartenenza, attraverso l’azione di ascolto dei bisogni e l’attività di raccolta fondi;
  • sostengono la realizzazione di interventi in campo sociale volti al miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini, con particolare riferimento alle categorie più deboli.

Programmi di sostegno al volontariato

Insieme ai Progetti Esemplari e alle Fondazioni di Comunità, la Fondazione sostiene Programmi di sostegno al volontariato. Si tratta di una nuova linea di intervento che costituisce parte integrante della missione della Fondazione ed è volta a rafforzare il ruolo delle organizzazioni di volontariato sul territorio. Il mondo del volontariato non è chiamato a realizzare specifici progetti su aree tematiche identificate ma, visto il carattere trasversale che contraddistingue la natura e l’agire delle organizzazioni e delle reti di volontariato, la Fondazione intende sostenerne il consolidamento, il potenziamento e l’impatto sul territorio, favorendo la sperimentazione di nuove modalità di lavoro e cooperazione in rete.

Per maggiori inforrmazioni sulla Fondazione con il Sud, visitare il sito www.fondazioneconilsud.it

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Giuseppe Paglione

Giuseppe Paglione è dottore di ricerca in Scienze Politiche e Sociali Internazionali presso l’Università di Teramo e ha esperienza pluriennale nell’europrogettazione come consulente per organizzazioni del terzo settore, scuole, centri di ricerca e piccole e medie imprese.

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