infibulazione bambine del Gambia

Pubblicato il 30 novembre 2015

Gambia: il governo dice basta all’infibulazione

In Gambia le mutilazioni genitali femminili presto saranno fuorilegge. Questo è quanto annunciato dal presidente del Gambia, Yahya Jammeh.

Yahya Jammeh ha dichiarato che l’infibulazione verrà vietata immediatamente, anche se non è ancora chiaro quando il Governo preparerà il testo di legge che ufficializzerà tale straordinaria decisione. Il presidente ricorda che le mutilazioni genitali femminili fino ad adesso hanno interessato almeno tre quarti delle donne del Paese.

Si tratta di un fenomeno vasto e complesso che include pratiche tradizionali che vanno dall’incisione all’asportazione, parziale o totale, dei genitali femminili esterni. Bambine, ragazze e donne che le subiscono devono fare i conti con rischi gravi e irreversibili per la loro salute, oltre a pesanti conseguenze psicologiche.

Oltre 130 milioni di donne vengono costrette alla pratica dell’infibulazione in Africa e in Medio Oriente. Purtroppo la mutilazione genitale femminile sta riguardando sempre più le bambine quando sono ancora piccole e il 14,56% di loro in Gambia ha subito l’infibulazione entro i 14 anni. Un dato allarmante che va assolutamente fermato.

Lo scorso giugno la Nigeria è diventata il primo Stato Africano ad aver vietato l’infibulazione. Adesso non rimane che al Gambia fermare questa insensata pratica che viola i diritti delle donne.

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Veronica de Meo

Ho lavorato come editing, creative content writer, e dal 2015 sono ritornata a vivere a Pescara dove lavoro con passione alla “Felicità Pubblica”.

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