Pubblicato il 23 novembre 2015

Book exchange: i libri per bambini si scambiano sul web

Le madri che navigano sui social network molto probabilmente si saranno imbattute nei messaggi inviati da altre mamme per partecipare al Book exchange, una bella iniziativa che consiste nel donare un libro a un bambino che a sua volta potrà ottenerne fino a 36.
Gli appelli sono più o meno scritti in questa maniera:

Sto cercando 6 mamme o future mamme, nonne o zie che abbiano voglia di essere coinvolte. Lo scambio consiste nell’inviare 1 libro a un bambino e anche il vostro riceverà dei libri (fino a 36 se tutte partecipano e sono corrette). Secondo me è bellissimo ricevere libri che altre mamme hanno scelto per il nostro piccolo. Chi vuole partecipare? Non conta l’età del vostro bimbo, non vi preoccupate, riceverà libri adatti a lui! Conta il crederci e l’essere corrette. Se volete partecipare scrivetemelo e vi spiegherò le regole. Forza e coraggio io ho già iniziato. Chi partecipa? Dai scrivetemi che vi spiego tutte le regole. Io l’ho fatto e per ora sta funzionando”.

In breve questa può essere definita una sorta di catena di Sant’Antonio, con lo scopo importante di incentivare la lettura per i bambini.

Affinché il sistema funzioni è fondamentale comportarsi in maniera tale che la catena non venga interrotta e coinvolga almeno altre sei persone, comportandosi in maniera onesta e quindi acquistando e inviando davvero il libro promesso.

Di seguito il regolamento:
1) Spedisci un libro nuovo al bambino numero #1 della lista;
2) Elimina il bambino numero #1 e metti in prima posizione il numero #2;
3) Inserisci al numero #2 il nome del tuo bambino, indicando la sua età;
4) Copia sulla tua pagina Facebook l’invito, e poi invia il regolamento in privato ad almeno 6 mamme (o nonne, o maestre) che hanno deciso di partecipare.

“Ti prego di comunicarmi se non riesci a completare questo gioco o se cambi idea entro una settimana”, si legge ancora sui post delle mamme, “dal momento che non sarebbe corretto far aspettare troppo a lungo i bambini che hanno deciso di partecipare. Puoi acquistare il libro in un negozio e spedirlo tu stessa, oppure per risparmiare tempo, ordinarlo online e farlo spedire direttamente al tuo piccolo lettore adottivo. Presto il tuo bimbo dovrebbe ricevere 36 libri”.

Iniziativa senza dubbio interessante perché si rivolge all’infanzia e riguarda la lettura – quest’ultimo aspetto è molto più che importante – e tuttavia realisticamente pare un’esagerazione raggiungere una quota di libri ricevuti pari a 36, soprattutto perché, dopo le prime spedizioni, è difficile mantenere una certa costanza.

Tuttavia, i numeri contano relativamente: importa invece il senso dell’iniziativa e quindi ingegnarsi affinché la lettura, attraverso anche lo stimolo del gioco in una sorta di catena di Sant’Antonio, risulti sempre una risorsa e un’opportunità.

Le madri, per fare in modo che l’iniziativa vada a buon fine, suggeriscono di comprare direttamente dai numerosi siti online a disposizione il libro, in modo che venga spedito direttamente al giovane lettore. Altra alternativa è la classica libreria vicino casa o, meglio ancora probabilmente, donare un libro che il proprio bambino ha già letto o che, per ragioni d’età, non può essere adatto a lui ma prezioso per un altro.

Se all’inizio orbitava un po’ di scetticismo intorno a questa iniziativa, ultimamente questa pratica sta portando buoni risultati con tante madri, zie, nonne al lavoro.

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Milena Pennese

Estroversa, creativa, curiosa e passionale, credo nei progetti e nella passione che alimentano il gusto delle nuove sfide. Amo leggere, viaggiare, passeggiare in montagna e ascoltare buona musica. La mia più grande passione è la scrittura.

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