impresa sociale

Pubblicato il 4 novembre 2015

Refoundry: l’impresa sociale che aiuta gli ex detenuti

Per gli ex detenuti è difficile trovare lavoro ed è così che nasce Refoundry, l’impresa sociale newyorkese che aiuta gli ex carcerati a crearsi il lavoro e a diventare essi stessi degli  imprenditori. I soggetti coinvolti, dopo un anno di formazione e business planning, ricevono dalla startup Refoundry un finanziamento per lanciare la loro attività: parte dei ricavi della nuova impresa serviranno a finanziarne un’altra e così via.

Secondo una recente indagine, svolta negli Stati Uniti, circa un ex detenuto su due è recidivo a causa della mancanza di mezzi di sostentamento. Dalla ricerca risulta che solo il 25 per cento di chi è stato in cella riesce a mantenere il lavoro per più di un anno, invece il 10 per cento per più di tre anni.

“La spesa del governo per il reinserimento professionale ammonta a centinaia di milioni di dollari l’anno, ma i programmi non funzionano”, sostiene Tommy Safian, co-fondatore della startup Refoundry.

La startup ha lanciato una campagna di crowdfunding su Kickstarter per completare i primi progetti. Fino ad ora sono stati raggiunti 40 mila dollari su un obiettivo di 45 mila.

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Veronica de Meo

Ho lavorato come editing, creative content writer, e dal 2015 sono ritornata a vivere a Pescara dove lavoro con passione alla “Felicità Pubblica”.

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