il primo simulatore per la navigazione e la tutela dell'ambiente

Pubblicato il 22 ottobre 2015

Fermo: gli studenti imparano a navigare nel rispetto del mare

E’ stato inaugurato il primo simulatore per la navigazione e la tutela dell’ambiente frutto dell’accordo tra Edison e l’Istituto Montani di Fermo, con la collaborazione dell’Autorità Marittima.

Il simulatore riproduce dieci aree geografiche che includono numerosi porti nazionali e internazionali e dieci tipologie di navi, e presto sarà implementato con altre aree marine e ulteriori modelli reali e virtuali progettati anche dagli stessi studenti di informatica dell’Istituto Montanti di Fermo che arricchiranno la proposta formativa. A beneficiare di questo innovativo strumento sono gli studenti dell’Istituto Montani, ma anche l’Autorità marittima che lo può usare per la formazione continua dei suoi addetti.

«Edison è convinta che il ruolo di un grande operatore di energia nella società non si limiti alle attività di produzione che generano valore economico», spiega Nicola Monti, direttore settore idrocarburi di Edison. «Vogliamo essere parte integrante di una rete più ampia con cui ci relazioniamo per creare valore sociale e condiviso sul territorio. Collaborare a un progetto di formazione per i giovani, offrire loro opportunità di crescita e contribuire a un tessuto sociale ed economico in salute, vivace e innovativo rappresenta un vantaggio competitivo per tutta la comunità, imprese incluse».

«Grazie a questo accordo gli studenti beneficiano di un’offerta didattica innovativa in grado di creare professionalità altamente qualificate», aggiunge Margherita Bonanni, dirigente scolastico dell’Istituto Montani.

Tale accordo ha portato all’allestimento di un laboratorio di simulazione navale dotato di sistemi tali da consentire, mediante un’interfaccia grafica, di eseguire e analizzare esercizi di simulazione di navigazione e manovra di navi in differenti condizioni meteomarine. Il sistema comprende un modulo finalizzato alla gestione di interventi di tutela dell’ambiente, sicurezza e di logistica proprie delle attività off-shore. Scopo del progetto, infatti, è quello di formare gli studenti del corso di conduzione del mezzo navale attraverso una sofisticata strumentazione che possa simulare le attività antinquinamento svolte con unità navali dotate di specifici mezzi come panne galleggianti e attrezzature di aspirazione.

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Veronica de Meo

Ho lavorato come editing, creative content writer, e dal 2015 sono ritornata a vivere a Pescara dove lavoro con passione alla “Felicità Pubblica”.

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