Pubblicato il 28 settembre 2015

Aumentano i risparmiatori che scelgono Banca Etica

Numeri da record per Banca Etica che nel primo semetre 2015 ha superato quota un miliardo di euro di raccolta di risparmio.

L’istituto di credito fondato 16 anni fa con il contributo del vescovo emerito di Padova Antonio Mattiazzo, rappresenta un’eccellenza nel panorama europeo grazie all’utilizzo dei risparmi di cittadini e organizzazioni per sostenere i migliori progetti di imprenditoria sociale, di tutela dell’ambiente e di promozione della cultura.

Il modello teorico di Banca Etica prende esempio dalla Grameen Bank, fondata nel 1976 da Muhammad Yunus, che ha erogato più di 5 miliardi di dollari a oltre 5 milioni di richiedenti. Una buona prassi che è valsa a Yunus il Nobel per la pace nel 2006 perché fondatore dell’unico istituto al mondo che effettua prestiti ai più poveri tra i poveri basandosi sulla fiducia e non sulla solvibilità.

Una buona prassi alla quale si è ispirato l’istituto di credito italiano che in meno di due decenni ha ottenuto numeri decisamente lusinghieri.

Nel primo semestre 2015, infatti, l’unica banca italiana interamente dedita alla finanza etica ha visto aumentare del 5% circa la raccolta del risparmio rispetto al 2014, raggiungendo quota 1 miliardo e 33 milioni di euro. Numeri decisamente in controtendenza rispetto al sistema bancario italiano che nel suo complesso ha registrato invece un calo del 1,17% nella raccolta diretta, a causa dei bassissimi tassi di interesse. La raccolta indiretta per Banca Etica è, poi, cresciuta del 16% raggiungendo i 425 milioni di euro, mentre i crediti erogati dall’istituto a favore di famiglie e imprese sociali sono cresciuti del 4% nei primi sei mesi del 2015, con una crescita maggiore nelle regioni del Mezzogiorno dove si è registrato un +7%. Nello stesso periodo il sistema bancario italiano nel suo insieme ha conseguito una crescita dello 0,53%.

Ottime performance anche per quanto riguarda il tasso di sofferenze (i crediti non rimborsati), fermi al 2,9% contro il 10,12% del sistema bancario italiano. Quanto al capitale sociale, esso è cresciuto del 5 per cento nei primi sei mesi del 2015 raggiungendo quota 52,4 milioni di euro. Infine l’utile di Banca Etica nel primo semestre dell’anno in corso è stato di 974 mila euro.

«Siamo orgogliosi di questi risultati», evidenzia il presidente di Banca Etica Ugo Biggeri, «che ci incoraggiano nella nostra determinazione a coniugare sempre meglio efficienza e solidità, innovazione e solidarietà».

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Antonella Luccitti

Giornalista e direttore responsabile del portale "Felicità Pubblica". Amo la scrittura, il cinema e i viaggi.

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