Pubblicato il 24 settembre 2015

Shakira canta Imagine per dare speranza ai bambini

Promuovere le politiche per la protezione e lo sviluppo corretto dell’infanzia è stata la richiesta che ha lanciato la cantante Shakira in veste di ambasciatrice dell’Unicef, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta nei giorni scorsi al Palazzo di Vetro dell’Onu cui hanno partecipato anche il direttore esecutivo dell’Unicef, Anthony Lake, e il direttore del centro per lo sviluppo del bambino di Harvard, Jack P. Shonkoff.

Shakira ha spiegato da dove nasce la sua passione per le tematiche legate allo sviluppo del bambino. «Lavoro in questo settore da quando ho 18 anni, cioè da quando ho fondato la mia associazione. Abbiamo costruito scuole», ha evidenziato la cantante internazionale. «Abbiamo lavorato con bambini appartenenti a famiglie che scappavano da situazioni disastrose nei loro paesi di origine o che abitavano in zone molto degradate della città. Siamo riusciti a portare l’acqua e l’elettricità in moltissimi villaggi. In tutti questi anni siamo riusciti ad avere un impatto positivo su più di 16.000 bambini. Le difficoltà però sono state molto. Ci siamo per esempio accorti che alcuni bambini non avevano avuto un’assimilazione appropriata durante i primi due anni di vita e quindi non erano pronti a imparare. Una volta capita la radice del problema, abbiamo potuto agire per cambiare la situazione e abbiamo iniziato a lavorare con i bambini sotto i due anni»

Shakira ha poi evidenziato un secondo grande ostacolo incontrato, ossia la ricerca di capitali. «In questo però siamo stati fortunati perché abbiamo sempre avuto l’appoggio del governo in ciò che stavamo facendo», ha aggiunto l’artista. «Insieme abbiamo costruito molto. Investire sullo sviluppo del bambino genera grandi ritorni, non solo a livello economico. È il modo più effettivo per garantire un mondo più pacifico e prospero. Per questo siamo qui oggi: dobbiamo coinvolgere più persone. I bambini devono diventare la priorità, devono essere al centro anche del dibattito politico. I soldi non sono tutto», ha concluso, «dobbiamo investire sui nostri bambini e quindi sul futuro della nostra società».

Nel corso della conferenza stampa, alla domanda su quale canzone canterebbe per dare speranza ai bambini che soffrono nel mondo, Shakira ha intonato un passaggio di “Imagine”, il celebre inno alla pace di John Lennon.

 

 

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Veronica de Meo

Ho lavorato come editing, creative content writer, e dal 2015 sono ritornata a vivere a Pescara dove lavoro con passione alla “Felicità Pubblica”.

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