disabilità

Pubblicato il 23 settembre 2015

Bando VP/2015/012: Sostegno a progetti nazionali sul riconoscimento reciproco della Carta europea della disabilità

Sono circa 80 milioni le persone con disabilità presenti nell’Unione Europea e il riconoscimento dello status di disabili e la ripartizione dei benefici che ne derivano sono questioni di competenza nazionale e del Forum europeo della disabilità (EDF), l’organizzazione della società civile che rappresenta questa categoria. Il bando, compreso nel programma “Diritti, uguaglianza e cittadinanza” dell’UE, sostiene la creazione di una Carta europea della disabilità che comporterà il riconoscimento reciproco dello stato di disabilità negli Stati membri partecipanti. Inoltre garantisce la parità di trattamento delle persone con disabilità che viaggiano in altri paesi dell’UE e facilitando la loro mobilità.

SCHEDA SINTETICA
OBIETTIVI GENERALI Creazione di una Carta europea della disabilità per il riconoscimento reciproco dello stato di disabilità negli Stati membri partecipanti. I titolari della Carta europea della disabilità avranno diritto a benefit quali riduzioni dei prezzi/sconti, ingressi o servizi gratuiti nei seguenti settori: cultura, tempo libero, trasporti e sport. La Carta sarà operativa solo negli Stati UE in cui verranno attuati i progetti approvati.
AZIONI

Sostegno al lancio e alla fase di avvio della Carta europea della disabilità negli Stati membri che partecipano al Working Group del progetto per lo sviluppo della Carta (Belgio, Bulgaria, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Repubblica slovacca, Slovenia, Spagna). Il sostegno contribuirà:

  • Priorità 1: Istituzione o rafforzamento delle organizzazioni nazionali della EU Disability Card(DCNOs: entità governative e non governative);
  • Priorità 2: Determinazione del pacchetto nazionale di benefit che gli Stati membri sono pronti a riconoscere reciprocamente.
BENEFICIARI Enti pubblici o organizzazioni non profit stabiliti negli Stati membri partecipanti al Working Group, ufficialmente designati dalle Autorità nazionali competenti.
ENTITA’

CONTRIBUTI

Il contributo UE può coprire fino all’80% dei costi totali ammissibili del progetto. La sovvenzione richiesta non deve essere inferiore a € 75.000.
RISORSE DISPONIBILI  € 1.550.000
ENTE EROGATORE Commissione europea che finanzierà 1 progetto per ciascun Paese partecipante al Working Group.
MODALITÀ E PROCEDURE I progetti proposti devono prevedere una durata non superiore a 18 mesi (con inizio entro 2 mesi dalla firma dell’accordo di sovvenzione, che è prevista per dicembre 2015) e devono essere presentati utilizzando l’apposito sistema SWIM per la presentazione telematica della cosiddetta Application Form.
SCADENZA Presentazione dei progetti: 30 settembre 2015
INFORMAZIONI

Si precisa che il bando e tutti i documenti relativi sono in lingua inglese e sono scaricabili dal sito: http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=629&langId=en&callId=456&furtherCalls=yes

 

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Maria Pia Rana

Responsabile delle sezioni: Avvisi e Bandi e Offerta formativa.

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