Pubblicato il 6 settembre 2015

2014: l’anno del Commercio Equo e Solidale

La cifra spesa nel mondo per l’acquisto di prodotti del commercio equo e solidale, nell’anno 2014, ammonta a 5,9 miliardi di euro.

Si tratta di un bilancio molto positivo che emerge dal rapporto annuale “Global Change, Local Leadership” stilato da Fairtrade Italia. Il documento evidenzia infatti come rispetto all’anno precedente si registri un +10% dovuto soprattutto all’avanzata dei volumi di cotone (+28%) e cacao (+24%), ma anche a quelli di oro certificato (+259%). Un trend positivo reso ancora più importante se analizzato dal punto di vista sociale, ambientale e di ricadute sulll’economia locale dei paesi coinvolti.

Grazie al fair trade, infatti, sono molti i programmi di sostegno all’istruzione, allo sviluppo delle pari opportunità, alla diffusione dei modelli decisionali partecipativi, alla sperimentazione di pratiche di adattamento e contrasto dei cambiamenti climatici.

Tra i dati evidenziati, che riguardano 1,5 milioni di lavoratori e contadini di 74 Paesi nel mondo, vanno messi in luce anche i 105 milioni di euro del Fairtrade Premium, ovvero il margine di guadagno aggiuntivo che i produttori ricevono e investono nel miglioramento produttivo e in progetti sociali, che registra un +14% rispetto all’anno precedente. Infine c’è il Fairtrade Access Fund che, sempre nel 2014, ha potuto erogare prestiti (e annesse attività di consulenza e assistenza) per 11,1 milioni di euro ai piccoli produttori.

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Antonella Luccitti

Giornalista e direttore responsabile del portale "Felicità Pubblica". Amo la scrittura, il cinema e i viaggi.

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